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Spegni la televisione e dedicati a coltivare le piante. E salverai un basilico! E’ l’idea della campagna “Save the basil” lanciata da Bulbo, start up bolognese che progetta e produce lampade a led per la coltivazione di piante e piccoli ortaggi in ambienti domestici.
Sarà presentata domenica 15 dicembre, dalle  ore 16 alle 19 presso iK ECOncept store, l’energy concept store del lifestyle shopping centre Le Piazze di Castel Maggiore, alle porte di Bologna.

bulbo light bolognaBulbo è una start up tutta made in Bo che propone lampade indoor di design pensate per accompagnare la crescita di una pianta all’interno delle mura domestiche, riproducendo il corretto spettro luminoso per stimolare il processo di fotosintesi. Sì, coltivare le piante in casa anche in inverno…..ma attenzione: non è con il calore che la pianta viene fatta crescere, ma con la luce!

E’ per questo che i costi in termini di energia sono costi bassissimi. Non si tratta di una stufetta o un complesso impianto, ma di luci a led, e quindi le lampade di Bulbo consumano, appunto, quanto due lucine rosse del televisore in standby.
Tenendo spenta la tv si può quindi a costo zero coltivare piante officinali o piccoli ortaggi in casa, che migliorano la qualità del nostro ambiente domestico, aiutano a rallentare il ritmo della nostra vita e producono qualcosa che potremo assaggiare nel giro di poche settimane.

Bulbo Light Bologna QuadraL’azienda bolognese propone  la lampada Cynara (quella nella foto in alto), che occupa solo il posto del vaso e letteralmente cresce con la pianta, e Quadra (a destra), sottile e quasi invisibile, che si regola in altezza o ruota a seconda delle esigenze. Entrambe con design elegante, di forte personalità, che vive in combinazione con l’elemento vegetale e 100% made in Italy.
Esattamente i valori che sostiene ikECOncept store, che invita i creativi di Bulbo nel suo negozio nell’ambito di un percorso educativo che non a caso si tiene proprio sotto Natale, quando i negozi sono più affollati da chi cerca il regalo da mettere sotto l’albero. Infatti gli oggetti di design possono essere anche considerati idee-regalo, e per diffondere sempre più la filosofia eco-chic sono previsti anche sconti e convenzioni.

Abbiamo chiesto all’azienda qualche dettaglio:
D: Una lampada che fa risparmiare ed è anche bella presuppone uno studio di design molto ampio, ce lo raccontate? 
R: Il design delle lampade nasce per rispondere strettamente alla domanda funzionale: quale può essere il miglior design per una lampada che deve accompagnare la crescita di una pianta e che deve trovare spazio in casa (non più nelle serre)?  Così nascono Cynara, che occupa solo il posto del vaso e letteralmente cresce con la pianta, e Quadra, sottile e quasi invisibile, che si regola in altezza o ruota in diverse posizioni a seconda delle esigenze. Il frutto della progettazione è un design elegante, di forte personalità, che vive in combinazione con l’elemento vegetale e 100% made in Italy. Tutto il processo produttivo delle nostre lampade è fatto in Italia, con materiali di prima qualità e il coinvolgimento di artigiani specializzati. Applichiamo gli stessi principi di valorizzazione del locale sia al mondo dell’agricoltura che a quello dell’industria.

D: Chi pensate possa essere interessato a seguire questo progetto?
R: Il primo target di riferimento sono i cittadini, che dovrebbero passare da consumatori passivi, ma trasformarsi in contadini. Il nostro obiettivo è 
incoraggiare la relazione tra la popolazione urbana e la natura, aumentare nel giorno per giorno la consapevolezza dei cittadini rispetto all’agricoltura. Trasformarci in co-produttori coscienti, trasformare le nostre case nei primi presidi di tutela e conoscenza dell’agricoltura locale.
 
D: la questione è arzigogolata, spero di essere chiara nella domanda. Oggi io NON coltivo piante in casa, l’impronta ecologica su questo frangente è ZERO. Se domando prendo Quadra e comincio a coltivare basilico o pomodori, un consumo energetico c’è, un consumo energetico che prima non c’era. Quidni perchè queste lampade sono definite “di risparmio energetico”? 
Il consumo energetico delle lampade è estremamente basso. Uno degli esempi che facciamo è che la nostra lampada più piccola, Cyanra, consuma come il modem del wifi, oppure come due televisori in stanby (la lucina rossa), tutti apparecchi che non spegniamo mai. Quindi anche soltanto spegnendo il televisore e tenendo accesa Cynara 12 ore, non ci sarà nessun impatto sulla bolletta, ma in compenso potremo coltivare piante in casa, che miglioreranno la qualità del nostro ambiente domestico, ci aiuteranno a rallentare il ritmo della nostra vita e produrranno qualcosa che potremo assaggiare nel giro di poche settimane!

La partecipazione al workshop di domenica è gratuita. iK ECOncept store è dell’azienda ferrarese K.A. Group, leader nella progettazione e realizzazione di impianti ad energia rinnovabile e domotica.

Ora qualche foto per vedere come funziona Cynara dell’azienda bolognese Bulbo

CYNARA_storyboard_small

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